sabato 21 luglio 2018


Cognome AGOZZINO

Alla base vi è la voce araba 'al -wazir' che designava dapprima un ministro e in seguito un 'funzionario di organi giudiziari e di polizia' adattato nel siciliano antico 'algoziro' da cui Algozino e varianti; le forme in -ino (Agozinus, Aguzinius, Aguxinus) sono già del XII secolo in Liguria e soltanto dai primi del XV anche in Sicilia. La voce italianizzata poi in 'agozzino' o 'aguzzino' per il fenomeno del degrado semantico, relativo cioè alla discesa lungo la scala sociale di nomi di mestieri o di oggetti tipici di una popolazione straniera avversata dagli indigeni e che, raggiunta l'epoca della decadenza, ha assunto il valore prima di 'sorvegliante, guardiano di prigioni o di una ciurma di una nave' poi di 'carceriere incaricato della sorveglianza dei lavoro forzati' e, infine, quello di 'tormentatore, vessatore in generale. Il cognome si trova oggi quasi esclusivamente in Sicilia; le province più interessate sono quelle di Agrigento, Palermo ed Enna (con picco  a Nicosia). Un nucleo risiede a Napoli. Fonte: I cognomi d'Italia. Dizionario storico ed etimologico. 2 Voll. Enzo Caffarelli e Carla Marcato.

giovedì 12 luglio 2018

Piccolo glossario dei temini di linguistica

Aferesi - Cambiamento fonetico consistente nella caduta di un suono iniziale o nella soppressione di una o più sillabe di in cg. Es. Righetti da (Ar)righetto.
Apocope - Cambiamento fonetico consistente nella caduta di uno o più suoni o sillabe in finedi parola.

Betacismo - Fenomeno per cui la lettera v diventa b o viceversa. Es. Bagni/Vagni
Coronimo - Cg. coincidente col nome di una regione storica, città o luogo. Es. Grecia.
Deverbale - Cg. formato a partire da radicali verbali. Es. Baratta da barattare.
Epentesi - Fenomeno consistente nell'inserire in una parola un suono non etimologico per ragioni di eufonia. Es. Beltrambini da Beltrami con epentesi di b.
Eufonia - Impressione gradevole quando due suoni si incontrano.
Etimologia - Ricerca dei rapporti che una parola ha con un'altra più antica da cui è derivata.

Etnico - Cg. derivante da nome di paese, città, regione. Es. Sorrentino da Sorrento.
Etnonimo - Cg. che riproduce senza alcun suffisso denominazioni di città, regioni, stati, popolazioni. Es. Rimini
Fitonimo - Cg. da denominazioni di origine vegetale. Es. Cedrini da cedro.
Gentilizio - Nome della stirpe (lat. gens).
Gratulatorio  - Cg. che esprime augurio, auspicio. Es. Bontempi, Bonora.

Idronimo - Cg. da denominazioni di fiumi.
Imperativale - Cg. derivate da un verbo in forma imperativa. Es. Amadei.
Ipocoristico - Cg. di solito accorciato per esprimere affetto. Vezzeggiativo. Es. Vandi da (Aldro)vandi.
Matronimico - Cg. formato sul nome dellamadre. Es. Franca.
Metonimia - Fenomeno per cui una nozione è designata con termine diverso da quello occorrente. Es. bere un bicchiere.
Metatesi - Fenomeno per cui alcuni suoni cambiano posto dentro una paola. Es. Rolando/Orlando.

Oronimo - Cg. da denominazione di monti.

Panitaliano - Cg. diffuso in tutta l'Italia.
Paretimologia - Etimologia non verirtiera, fatta per semplice accostamento di suoni.
Patrionimico - Cg. che riproduve il nome della patria. Es. Croato.
Patronimico - Cg. formato sul nome del padre. Es. Annibali, Del Baldo.
Prediale - Cg. che concerne iterreni, i fondi rustici. Di solito ha desinenza ano.
Prefisso - Affisso collocato davanti a una parola.
Prostesi - Sviluppo di un elemento non etimologico in sede iniziale. Es. Brighi/Sbrighi.
Radicale - Una delle forme assunte dalla radice nelle varie realizzazioni di un cg. Es. irmin radicale di Ermengarda.
Raddoppiamento - Ripetizione di una consonante entro una parola. Es. Poli/Pollini.
Scempiamento - Riduzione di una consonante doppia a semplice. Es. Platti/Plati.
Sincope - Scomparsa di uno o più suoni all'interno di un cg, Es. Aia da Aria. Cfr. Dall'Ara.
Suffisso - Affisso collocato dopo la radice o il tema di una parola.
Teoforo - Cg. che esprime l'idea di Dio o di una divinità.
Toponimo - Nome di luogo.
Variante - Forma diversa di un cg. che rinvia alla forma base dello stesso.
Zoonimo - Cg. che si riferisce a un nome di animale. Es. Balena, Cicogna.


sabato 2 giugno 2018


Alcuni cognomi trentini

BORGOGNO – Variante del cognome base BORGOGNI, è formato dal nome della regione storica della Francia centro-orientale Borgógna e dal suo etnico Borgognóne o Borgognino, affermatisi come nomi tra l'XI e il XII secolo, per gli intensi rapporti commerciali e bancari tra la Borgogna e l'Italia sett. e la Toscana.
DEVIGILI – Deriva dal nome di persona Vigìlio, dal latino “vigil” (‘sveglio, che veglia), da intendere nel significato cristiano di ‘persona che vigila sulla propria fede, che non si lascia traviare dal diavolo, che rimane desta in meditazione. La grande diffusione del nome, in Trentino, è dovuta al culto di San Vigilio, terzo vescovo di Trento, patrono della città e della diocesi.
GERVASI – Cognominizzazione del nome Gervasio (che continua il latino tardo Gervasius di probabile origine germanica) affermatosi per il prestigio e il culto dei santi Gervasio e Protasio martirizzati sotto Domiziano.
GIUNTA, GIONTA - È ipocoristico aferetico del nome proprio di persona augurale Bonagiunta: “che tu, figlio, possa essere aggiunto come prosperità alla famiglia”.
GNES -  Cognome originario della Valle di Cembra. Assieme alle varianti GNESETTI (Vezzano e Valle dei Laghi), GNESI e GNESOTTI (Valle dell’Adige), ha alla propria base – come matronimici – Gnes, Gneseta, troncamenti popolari del nome femminile Agnese. L’italiano Agnese deriva dalla forma latina Agnès, che a sua volta riprende il greco Haghnê (dall’aggettivo haghnê “pura, casta”).
MOSCA – È uno dei vari nomi e originari soprannomi comuni nel Medio Evo, formati da mósca con una motivazione che può essere in rapporto sia al sign. proprio, sia e soprattutto ai vari sign. estensivi e figurati (come, per mosca, persona piccola e sgraziata, o fastidiosa, ecc.).
MOSER - Specifico del Trentino Alto Adige, potrebbe derivare dal toponimo Moso in Passiria (BZ), ma è pure possibile una derivazione dal tedesco moos (muschio) attraverso un soprannome o direttamente dal cognome austriaco Moser di cui abbiamo un esempio nel 1600 con Maria Sidonia Moser von Muerzgraben di Graz.
MOSNA - MOSNA - varianti: MOUSNA, MUSSNER – Il Vocabolario vernacolo-italiano di Giambattista Azzolini (1777-1853) definisce ‘mosna’ (termine del dialetto trentino attualmente caduto in disuso) come “mucchio di terra, o di sassi, o catasta.” Il cognome potrebbe essere dunque tradotto in italiano come ‘Grava’, o ‘Dalla Grava’. E su questo significato concordano il Cesarini Sforza (“mucchio di sassi, di macerie”) e il Lorenzi (“ciottolame, sassara”). In particolare, il Lorenzi, che indica Vigolo di Sopramonte come luogo d’origine del cognome, suppone che esso sia derivato dall’appellativo ‘dalla mosna’, perdendo in seguito il ‘dalla’ per rimanere nella forma attuale. Sempre il Lorenzi, ne indica l’analogia col ladino MOUSNA e il tedesco MUSSNER (da Steinmüsn e dal dialettale Müsel, “grava, mucchio di sassi”). Il cognome è diffuso in tutta la Valle dell’Adige, con una forte presenza nella città di Trento.
RONCADOR - Dopo il 1300, con la venuta al castello di Pergine dei feudatari tirolesi, nella Valle, i castellani di Pergine si imposero e colonizzarono completamente il territorio mòcheno con coloni tedeschi (roncadori, cioè dissodatori) provenienti per la maggior parte dalla Baviera.
TAIT - Cognome trentino di origine scozzese e inglese. Si tratta di un nomignolo per indicare una persona allegra, derivato dall’antico norvegese ‘teitr’ = allegro, gaio. Il cognome è estremamente diffuso negli Stati Uniti ma ancor più in Gran Bretagna. E’ presente anche in Austria (Tirolo e Vorarlberg) da dove è giunto in Alto Adige (Bolzano, Sesto ecc.) e in tutto il Trentino (massicciamente a Mezzolombardo).

domenica 25 marzo 2018

Alcuni cognomi riminesi da toponimi romagnoli


ACQUAVIVA – Paese della Repubblica di San Marino, oppure da Acquaviva (Monte Colombo). Da una sorgente d’acqua (lat. aqua + viva) che evidentemente sgorgava nei dintorni.
BOLOGNA, BOLOGNESI, BOLOGNINI - È l'etnico di Bologna, capoluogo dell'Emilia-Romagna, che risale alla radice *bona, tipica delle civiltà delle popolazioni gallo-celtiche (in questo caso i Galli Boi) nel senso di “costruzione”. Il precedente nome etrusco era Felsina.
CELLI - Da "Cella" e "Celle" (a Rimini il quartiere delle Celle), toponimo presente ovunque, dal lat. cella = cantina. Possibile anche una derivazione ipocoristica da nomi come Baroncello, Pacello, Simoncello, ecc.
FARNETI – Da toponimi Farneta/o diffusi ovunque, che derivano dal lat. medievale farnetum = terra ricca di frassini (lat. farnus = frassino).
GATTÈI - Dovrebbe essere etnico dal toponimo Gatteo, località sul mare a nord di Rimini che deriva probabilmente dal germ. *wahta = vedetta, guardia.
GENGHÌNI - Deriva probabilmente dal long. zinka = vetta, punta, e potrebbe risalire al toponimo Genga (Monte Grimano PU). Possibile anche la derivazione da Genga (AN).
MAIOLI - Ha alla base il toponimo Maiolo (PU) che deriva dal latino maius = maggio, che presso i Romani era dedicato a Maja, la dea della vegetazione. Possibile anche l’incrocio di questa voce col lat. maior/maius = maggiore.
MONDAINI – Dal toponimo Mondaino (Val Foglia) che per Pellegrini è il gotico Mundawins. Per altri risale direttamente alla voce lat. medievale mundium, sviluppatasi dal sost. got. munts approdato in antico alto tedesco nella forma munt = protezione.
MULAZZANI -  Dal toponimo Mulazzano (Coriano, RN) che si rifà al personale latino Munatius o, secondo Polloni 833, all’aggettivo muricianus da muria = salamoia, acqua salina, o da mollicianus derivato da mollitia = mollizia (it. antico).
PARMA – Dal toponimo Parma il cui nome viene forse dal lat. parma = scudo.
RONCHI, RONCI, RONCONI – Cognomi formati da un toponimo Ronco dalla voce “ronco”, che nelle varie zone del Nord e Centro Italia assume significati diversi: sterpeto, vigneto collinare, terreno dissodato o da dissodare ovvero terrazzato.
SAMMARINI - Di San Marino. Il nome proprio Marino viene dal nome lat. Marius.
SAVIOLI – Probabilmente dal fiume Savio.
TORSANI - Possibile la derivazione dal prediale lat. Tursianus (Tursius). Toponimo Ca’ Torsani a Riccione.




mercoledì 21 marzo 2018

Etnici nell'onomastica riminese


Etnici nell’onomastica riminese

Frisoni - Etnico risalente alla tribù germanica dei Frisi o Frisoni (lat. Frisii), popolazione insediata sulle rive del Mare del Nord, per secoli ostinatamente avversa al Cristianesimo.
Galli – Il cognome deriva dal nome personale lat. e medievale Gallus da gallus = gallo, forse reminiscenza dell'antica etnìa celtica dei Galli Boi o semplice soprannome con riferimento al nome dell’animale che viene però probabilmente dallo stesso etimo. 
Lombardi, Lombardini, Lombardo – Deriva evidentemente dalla popolazione germanica dei Longobardi che ha dato il nome alla Lombardia. Sicuro il primo elemento dal germ. *longho-s = lungo, si presuppongono per il secondo due etimi diversi: 1. da una radice ie. che ha dato il tedesco Bart e l’italiano barba 2. dal francone barda = scure, che per la verità deriva dalla stessa radice usata in senso traslato. Quindi: dalle lunghe barbe/lance.
Lucchi, Lucchini – Etnico della città di Lucca. Nome di probabile origine ligure, dalla radice *luk = luogo paludoso.
Pagliarani, Paglierani – Dall’italiano paglia, lat. palea, voce panromanza = paglia, stoppa, per indicare qualcuno che lavorava con la paglia. Oppure dal toponimo Paglierani (Cervia) o da Paglia, vicino a Brisighella, sul rio Paglia. E’ però anche verosimile che il cognome sia in realtà la voce pagliaio nella sua forma dialettale pajèr + suffisso ano tipico dei prediali.
Parmeggiani – Etnico del toponimo Parma, il cui nome viene forse dal lat. parma = scudo.
Pesaresi - Etnico della città di Pesaro (lat. Pisaurum) che trae il suo nome dal fiume omonimo, oggi Foglia, sulle cui rive essa venne fondata. Il nome è di probabile sostrato mediterraneo.
Romagnoli – E’ un etnico da Romagna (Romandiola). La regione tra Bologna e Rimini venne chiamata Romània per definire la zona in cui ancora dominavano i romani in contrapposizione a quella soggetta ai Longobardi: la Langobardìa, divenuta poi Lombardia.
Sapigni, Sapignoli, Sapucci – Probabilmente dal personale lat. Sappinius della Tribus Sapinia di origine umbra, che intorno al VI secolo. a.C. si insediò nella media e alta valle del fiume Savio (Sapis) a cui diede il nome o forse fu così chiamata dal fiume. Cfr. il toponimo Sapigno (Val Savio).
Turchi –  Il cognome risale al personale Turcolus, ipocoristico di Turcus, che deriva dall’appellativo etnico Turcus = turco, sia che designasse un turco vero e proprio, sia un abitante dell’Oriente in generale, comunque i non cristiani in genere, compresi quelli che nel ME venivano chiamati Saraceni ed erano tristemente noti e temutissimi per le loro scorrerie sulle riviere italiche.
Urbinati, Urbini - Etnici della città di Urbino che deriva dalla voce lat. urbs/urbis.

domenica 11 marzo 2018

Cognomi derivati da colori



BIÀNCHI Biànco Biànca Blanco Blanca Blanc de Biànchi del Biànco della Biànca Lo Biànco Lobiànco, La Biànca Labiànca Bianchétti Bianchétto Bianchét Bianchìni Bianchinòtti Biancucci Biàncoli Biancolini, Biancòtti Biancòtto Bianciòtti Biancóni Biancóne Bianconcini Biancani Biancato Biancàt, Bianchèdi Bianchèda Bianchèri Bianchèra Bianchési Bianchéssi - La base di tutti è il soprannome, e poi nome, Biànco (f. Biànca), formato dall'agg. biànco (e dato quindi in relazione al colore dei capelli e della barba o della pelle, e a volte a altre caratteristiche anche non fisiche), già documentato nei primi secoli del Medio Evo.
GIALLI – Cognome soprattutto presente ad Arezzo e provincia ma anche nel Senese (Asciano, Sinalunga) e nel Lazio. Deriva dall'aggettivo 'giallo', adattamento dell'antico francese 'jalne', dal lat. 'galbinus' (galbus).

NÉRI Néro Lo Néro Lonéro Lanéra Nerétti Nerini Nerucci Neròzzi Neróni Neróne – Discendono tutti da soprannomi legati al colore dei capelli o alla carnagione scura,
RÓSSI Rósso Róssa Russi Russo Rùggiu Rùiu Rùju Rùbiu Del Rósso De' Róssi De Róssi De Russi De Rùbeis Della Róssa Lo Russo Lorusso La Russa Larussa Rossèllì Rossèllo Rossellini Rossellino Rossiéllo, Rossillo Rossétti Rossétto Rossét Rossettini Rossitti Rossitto Rossìt Rossini Rossino Rossìn Rossòtti Rossòtto, Rossóni Rossóne Rossón Rossato Russèllo Russétti Russino Russòtti Russótto Russiàni  Russiàn Ruggittu - Alla base è il nome Rósso  derivato da un originario soprannome formato, in relazione al colore dei capelli, o anche della barba, da rósso che continua l'agg. latino tardo russus o rubius dal classico rubeus. Il nome è già documentato nel latino d'età imperiale come Rubius e anche Rossius.
VÉRDE Vérdi Virde Virdi Virdis Lo Vérde Verdèlli, Verdini Verdina Verdìcchio Verdacchi Verdécchia Verdizzòtti Verdùzio Verdóne Verdiani Verdaro Verdièr Verdòglia Verduci Virduci - Alla base sono soprannomi medievali formati o derivati, con varia motivazione semantica in relazione al colore, da vérde.
VERMIGLI - Diffuso con non alta frequenza in Toscana, ha probabilmente alla base un antico soprannome formato da vermìglio "rosso acceso"

 E. De Felice, Dizionario dei cognomi italiani, Mondadori, 1978

I cognomi dell'orto

  I COGNOMI DELL’ORTO   Aglio Anguria pochissimi Asparagi pochi Basilico abbastanz Bietola pochissimi Carciofo pochi Cardo...